Poesia

Davvero tu credi?

Scritto da Isabella Lipperi

Davvero tu credi?

Ma davvero, davvero?

Davvero un caso ti credi,

un lancio distratto di dadi?

Davvero non fa differenza

essere me, essere te,

essere vento, essere piuma,

essere pelo, essere squame,

essere lì, essere là?

Ma davvero tu credi

costellazioni di cellule-

miliardi e miliardi

di cellule- un caso,

uno schizzo scappato

ad un polso confuso?

Tu! Saltato fuori

come uno starnuto

azzoppato.

Così piccolo è il cuore?

Così povero lo sguardo?

Davvero tu credi,

e non ti muovi?

Davvero non strappi veli?

Davvero non scavi, non scortichi,

non rimuovi zolle

fino al midollo,

fino alla verità di te?

Non so.

Ma a me fa meraviglia

tanta intelligenza,

così grande orchestrazione,

così perfetta

che ogni cosa muove

nell’ora sua stabilita,

per me, per tutti.

Un ascolto disumano.

E noi che abbiam dimenticato.

E noi che abbiam dimenticato

tutto ciò che non vediamo.

Ma davvero tu credi?

Autore

Isabella Lipperi