Psicologia

Che aspetti a cadere … lì giù, sotto l’Ego, c’è l’Amore !

to fall in love
Scritto da Cristiana Gallo

L’amore è forse quel delicato processo attraverso il quale ti accompagno all’incontro con te stesso.

Antoine de Saint-Exupèry

Quando impareremo a chiamare le cose con i loro nomi, eviteremo anche sofferenze inutili.

Ecco: l’Amore non muore e se muore, è perché era un’altra cosa e meritava un altro nome.

Certo, un nome legittimo: amicizia, dipendenza, legame, sesso, complicità ed altro ancora.

Tutte cose lecite quindi, ma andrebbero chiamate con i loro nomi e non è facile, perché il Cuore che si apre è Amore senza condizioni e cerca Amore senza condizioni, mentre tutte quelle altre cose sono condizionate e dipendono da tanti fattori come età, esperienze, progetti, oppure passioni momentanee, flirt, attrazioni.

Cose relative e dicendo che sono relative non voglio svalutarle, perché l’incondizionato vive pure attraverso queste condizioni, eppure è qualcosa in più, qualcosa che trascende tutte queste condizioni.

Mi viene da ripensare a Platone e all’Eros che mette in contatto gli uomini con gli dei, lo si può intendere così il mondo degli uomini, un mondo relativo fatto di progetti di vita, di caratteri, istruzione, sensibilità, ed altre cose che variano nel tempo, ma l’Eros, esso non muore, non varia e non è corruttibile, perché ci trascende.

Non siamo noi a disporne come di un utensile, al limite “cadiamo” nell’amore, come ricorda anche Lowen con l’espressione inglese “to fall in love” ossia quando è il momento giusto, quando le condizioni relative sono giuste, facciamo esperienza nella relazione con l’altro di qualcosa che non è relativo.

In termini bioenergetici, occorre che la volontà umana faccia spazio a qualcosa di più profondo e che non è solo una pulsione biologica, piuttosto è quel senso di appartenenza, di essere a casa, di condividere una sorte, appunto un consorzio … questo non è negoziabile, se viene negoziato, è segno che la volontà egocentrica non è “caduta” ancora.

Salvatore Giammusso – Docente di Storia della filosofia alla facoltà di lettere dell’Università Federico II, Monaco Zen, Maestro di Taijiquan e conoscitore della tradizione buddhista. Quindici anni fa il desiderio di guardare a fondo nella propria esistenza lo ha indotto a intraprendere un lungo cammino spirituale sulle orme del Buddha. Ha visitato diversi Paesi in Europa e in Oriente e scoperto che quello dentro sé stessi è il viaggio più importante.

Autore

Cristiana Gallo

Psicologa iscritta all’Albo degli Psicologi del Lazio con il numero 15468. Psicoterapeuta ed Analista Bioenergetica specializzata in Psicoterapia Individuale e di Gruppo. Grafologa.
Conduttrice di Esercizi di Bioenergetica e Insegnante Yoga.